Una cosa che mi colpisce ogni volta che entro in un’aula della Scuola è la splendida luce naturale che filtra dalle finestre. Mi fa sentire in sintonia con la vita e la natura, che vengono volutamente portate negli spazi della nostra scuola per ricordare agli studenti, agli insegnanti e al personale l’importanza della natura e di essere aperti e in sintonia con l’ambiente che ci circonda, che ci offre continuamente spunti di riflessione.

Questa luce naturale riflette l’essenza stessa del nostro stile didattico basato sull’approccio Reggio. Attraverso un percorso di indagine, meraviglia e scoperta, ci proponiamo di accompagnare i bambini in un’esperienza che li faccia risplendere dall’interno, alimentando in loro un interesse, un coinvolgimento e una curiosità ispirati, affinché possano plasmare la propria esperienza di apprendimento.

“Student is not a container you have to fill but a torch you have to light up”
– Albert Einstein

Questo linguaggio comune della luce, la luce dell’ispirazione, ci permette di comunicare, insegnare e imparare da un’essenza che ci unisce più profondamente delle lingue che parliamo con le parole. Questa comprensione e questo filo conduttore ci consentono di essere uniti nonostante le diverse origini culturali e le diverse lingue parlate nei corridoi de La Scuola. Attualmente, nelle famiglie de La Scuola si parlano 32 lingue diverse.
Lo studio della luce è presente in tutto il programma didattico transdisciplinare, il che significa che consideriamo la luce come un tema centrale nelle nostre esplorazioni e riflessioni su come funziona il mondo.

Nelle nostre classi di scuola dell’infanzia, mentre approfondiscono la conoscenza dell’oceano, i nostri alunni esplorano la scienza della luce attraverso l’elettricità e in condizioni di luce e oscurità a diverse profondità.
Poi, quando apriamo le porte delle nostre aule e ci avventuriamo nei nostri programmi di orticoltura nei due campus, vediamo luci e ombre grazie alla luce naturale del mondo esterno.

And what would be the talk of light without discussions of chiaroscuro, the treatment of light and shade in drawing and painting, that take place in our Reggio Altelier workshop and art studio?
Queste esplorazioni affondano le loro radici nel nostro approccio reggiano e nell’Italia stessa. Nella culla dell’approccio reggiano all’apprendimento, presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, sono state allestite mostre interattive ed esperienziali nell’Atelier “Raggio di Luce”, un luogo di ricerca, sperimentazione e immersione in un ambiente in cui la luce, nelle sue diverse forme, può essere indagata attraverso esplorazioni in grado di suscitare meraviglia, curiosità, creatività e intuizione.
“Light is an essential presence to
life, has a strong metaphorical value
and it is an element of great charm.
Since ancient times, man has been
questioning himself on its nature and identity
articulating theories between myth and science.”
Sebbene La Scuola sia senza dubbio una scuola di immersione linguistica, grazie al nostro amore per le lingue e per l’italiano, tutto ciò che diciamo e insegniamo qui è animato dalla passione e dall’entusiasmo che ci spingono a trasmettere agli altri ciò che noi stessi abbiamo ricevuto.
«La luce è ovunque, ma per “vederla”, paradossalmente, bisogna accenderla nella mente» – Loris Malaguzzi
