Il nostro impegno a favore della DEIB e del nostro ruolo di istituzione antirazzista parte da un programma didattico di alfabetizzazione razziale che adottiamo dalla scuola dell'infanzia fino alla terza media.
Mercoledì 9 settembre 2020
Cara comunità di La Scuola,
All’inizio di questo nuovo anno scolastico, riflettiamo sull’impatto del leader dei diritti civili John Lewis. Nelle sue ultime parole, ha detto: «Quando gli storici prenderanno la penna per scrivere la storia del XXI secolo, che dicano che è stata la vostra generazione a liberarsi finalmente dal pesante fardello dell’odio e che la pace ha finalmente trionfato sulla violenza, sull’aggressione e sulla guerra». Il 2020 ha reso più evidenti che mai le ingiustizie che dobbiamo superare.
La comunità di La Scuola ha provato tristezza, dolore e indignazione per la recente sparatoria contro Jacob Blake e per gli omicidi di George Floyd, Breonna Taylor, Tony McDade, Rayshard Brooks, Elijah McClain, Sean Monterrosa e di tutte le vittime, note e ignote, della violenza poliziesca anti-nera radicata nella storia della supremazia bianca negli Stati Uniti. Vediamo la disuguaglianza e la violenza manifestarsi non solo negli omicidi perpetrati dalla polizia, ma anche nell’impatto sproporzionato del COVID-19 e nelle conseguenti ripercussioni economiche che colpiscono le persone di colore, le popolazioni indigene e altre minoranze etniche. La violenza contro le persone di colore deve cessare e le strutture e i sistemi di disuguaglianza che la accompagnano devono essere smantellati. Le vite delle persone di colore contano. Come disse Martin Luther King Jr.: «L’ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque. Siamo intrappolati in una rete ineludibile di reciprocità, legati in un unico abito del destino. Ciò che colpisce direttamente uno, colpisce indirettamente tutti».
Siamo una scuola che crede che i bambini abbiano cento lingue e cento mondi in cui sognare. Riconosciamo la responsabilità speciale che abbiamo nel creare una comunità solidale qui e ora, per garantire che tutti i bambini apprendano in modo equo, per assicurarci che comprendano intimamente che un’ingiustizia nei confronti di una loro sorella è un’ingiustizia nei confronti di ogni persona, per educare una generazione che possa e voglia lottare intellettualmente per instaurare l’antirazzismo in ogni occasione. Sappiamo che possiamo e dobbiamo fare di meglio, che il nostro impegno deve essere a lungo termine e in continua evoluzione, e che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità.
Di seguito condividiamo alcune iniziative iniziali intraprese da La Scuola nell’ambito dello sviluppo di un approccio ampio e sostenibile volto a rendere la nostra scuola antirazzista e rappresentativa della diversità a cui aspiriamo. Siamo consapevoli che La Scuola ha ancora del lavoro da fare affinché il corpo studentesco, il corpo docente, il personale e il consiglio di amministrazione rappresentino la diversità della città in cui siamo radicati. Per raggiungere questa diversità, ci impegniamo ad apportare cambiamenti al programma didattico e alla pedagogia, a promuovere la formazione professionale e a favorire il dialogo con la comunità, come illustrato di seguito. Le parole prive di azioni a sostegno sono prive di significato. Stiamo attuando e ci impegniamo a portare avanti quanto segue:
Il nostro impegno
Siamo un’ istituzione antirazzista. La consapevolezza culturale e razziale non è un elemento accessorio, ma è parte integrante del modo in cui insegniamo, apprendiamo e viviamo insieme. Attingendo alla filosofia di Reggio Emilia e al quadro di riferimento dell’IB, integriamo molteplici prospettive – locali e globali, storiche e contemporanee – in ogni Unità di Indagine e in ogni ambiente di apprendimento, dalla scuola dell’infanzia al nostro programma per la scuola media.
Celebriamo l’intera gamma dell’identità e dell’esperienza umana. Ciò comprende il patrimonio e le tradizioni culturali, l’identità razziale ed etnica, le pratiche religiose e spirituali, le identità LGBTQI+, l’identità e l’espressione di genere, la consapevolezza transgender , le strutture familiari e le molte altre dimensioni che rendono la nostra comunità meravigliosamente complessa. A La Scuola, nessuna parte di ciò che sei viene lasciata fuori dalla porta.
Qui a La Scuola ci impegniamo attivamente per contrastare ogni forma di discriminazione. Soprattutto, rivendichiamo il diritto di ogni membro della nostra comunità di essere riconosciuto, rispettato e valorizzato. Questo impegno coinvolge tutti i membri della nostra comunità, dal consiglio di amministrazione alle famiglie, e costituisce una parte fondamentale del modo in cui creiamo un senso di appartenenza. Si tratta di un lavoro impegnativo, ma come comunità siamo determinati ad aprire le nostre menti al mondo in rapida evoluzione che ci circonda.
Programma didattico e pedagogia
L’anno scorso abbiamo iniziato ad attuare un programma didattico sull’alfabetizzazione razziale che utilizziamo dalla scuola dell’infanzia fino alla terza media. Collegandoci alle domande e agli argomenti trattati nei programmi di indagine di ciascun livello scolastico, sviluppiamo la comprensione degli studenti riguardo alla razza, al razzismo e all’antirazzismo. A partire dalla scuola dell’infanzia, gli studenti esplorano il concetto di colore, imparano gli aspetti scientifici relativi al colore della pelle e alla melanina e celebrano la bellezza delle nostre differenze. Nella scuola elementare, gli studenti si avvicinano all’attivismo studiando figure importanti che sono agenti di cambiamento per la giustizia razziale. Nella scuola media, gli studenti sviluppano le competenze necessarie per mettere in discussione i messaggi che diffondono rappresentazioni distorte della razza nei media popolari e in politica, al fine di comprendere il razzismo istituzionalizzato e come smantellarlo. Queste lezioni sviluppano l’alfabetizzazione razziale degli studenti e mettono in discussione le narrazioni bianche ed eurocentriche.
Sviluppo professionale per docenti, personale e consiglio di amministrazione
Nell’autunno del 2019, Alison Park, rinomata consulente in materia di diversità, equità e inclusione, ha condotto un corso di formazione rivolto a tutto il corpo docente e al personale. Nel gennaio del 2020, il corpo docente ha partecipato a un percorso di sviluppo professionale incentrato sulla storia della razza e del razzismo negli Stati Uniti e sulle implicazioni di tali tematiche per lo sviluppo dei programmi didattici e della pedagogia. Nella primavera del 2020 abbiamo organizzato ulteriori discussioni sul razzismo e sull’antirazzismo con tutto il personale. Queste iniziative proseguiranno anche quest’anno. Abbiamo individuato un referente responsabile per le tematiche DEIB (diversità, equità, inclusione e antirazzismo) nella scuola dell’infanzia, nella scuola elementare e nella scuola media. Il gruppo «Docenti e personale bianco contro il razzismo», un gruppo di responsabilità impegnato ad approfondire l’analisi di come la supremazia bianca e il razzismo si manifestino nel proprio lavoro, inizierà a riunirsi regolarmente a partire da questo autunno. Continueremo a collaborare con consulenti esterni e interni per fornire formazione professionale al nostro corpo docente, al personale e al Consiglio di Amministrazione, al fine di approfondire la loro comprensione delle questioni relative alla razza e al razzismo.
Coinvolgimento della comunità e dialogo
Prima di mettersi al riparo, i docenti, il personale scolastico e i genitori si sono riuniti per un dialogo ispirato al libro di Ibram Kendi, *How to Be an Anti-Racist* (Come essere antirazzisti), per riflettere su come la supremazia bianca e il razzismo abbiano plasmato le nostre vite e sulle misure che possiamo adottare per diventare antirazzisti. Quest’anno continueremo a organizzare questi dialoghi con cadenza regolare.
Questa dichiarazione e queste azioni rappresentano i nostri primi passi. Assumendoci le nostre responsabilità, terremo aggiornata la comunità sui progressi compiuti e inviteremo studenti, famiglie, insegnanti e personale a fornirci il loro feedback, al fine di garantire che La Scuola sia una comunità diversificata, inclusiva ed equa.
Il team dirigenziale di La Scuola
Valentina Imbeni, Ph.D., Preside
Il Consiglio di Amministrazione di La Scuola
Lama Nachman, copresidente del Consiglio di amministrazione e del Comitato DEI
Loring Sagan, copresidente
David Donahue, amministratore e copresidente del Comitato DEIB